SATURNALIA

PRIMA LUCE VIGINTI QUATTROR JANUARII A.D. MDXXXLXI, SEDITIO ORTA EST.
CUM DE PARVO PAGO, COLLE MYRTENSE DICAT, DIFFICULTER IN HISTORIAE LIBRIS EAM REPERIETIS.
ATTAMEN, ILLO MANE, ALIQUI OPERAI LOCI VITRI OFFICINAE (EH, ILLO TEMPORE COLLIS MYRTENSIS REGIO OFFICINIS OMNIS GENERIS FREQUENS ERAT!), SEDITIONEM PARAVERUNT, UT LEGITUR IN RETITUTIONE (MXCLXVIII) A SCRIBA NOMINATO HISTORICO MANDAELENSI NARRATA.
A RE, RES NASCITUR, ET SIGNIFICATIO SEDITIO FACTA EST.
SEDITIONIS CAUSAE IGNOTAE SUNT: AFFIRMAT HISTORICUS “DE VANIS CAUSIS” DIXISSE.
TIMOR MANET SCRIBAM HOC MODO ETIAM FAMEM AC MALAS OPERAE CONDICIONES CONSIDERARE POTUISSE:
INTER OMNES CONSTAT OPERAIOS MUTABILES ESSE! IN SEDITIONE IN LUCEM PROTULIT QUAEDAM FIORANA QUAE FORTISSIMAE FEMINAE ANIMO INTERFUIT.
SED DE EA ALIUD NESCIMUS: HISTORIA, ETSI FEMINUM NOMEN, DE MULIERIBUS UNQUAM RECORDATUR (NISI REGINAE SINT!).
QUOQUO MODO, SEDITIO DUCES LOCI PERSUASIT REATE IRE UT PETERENT REI PUBLICAE ITALICAE ADIECTIONEM ETIAM COLLIS MYRTENSIS STATUERI.
EXPLICARE OBLITI ERAMUS COLLEM MYRTENSEM SUB IMPERIO ECCLESIAE FUISSE, SUMMI PONTIFICIS SUBIECTUM. MAGNA OBLIVIO, QUIA OPPORTUNITAS, FORTASSE, ADIUVARE POTEST UT SEDIZIONIS OPERAIAE CAUSAS ET PROXIMAE MISSIONIS DELEGATIONIS REATE INTELLEGAMUS.
VIGINTI SEPTEM IANUARII A.D. MDCCCLXI FUIT ADIECTO.
JOACCHINUS NAPOLEO PEPOLI MARCHIO STATUIT COLLI MYRTENSI PRAEMIUM TRIBUERE, CUM FECERIT VIAM FERRATAM ROMA-ORTE APUD PAGUM TRANSIRE. HOC LOCI DIVITIAS AUXISSET SED COLLIS MYRTENSIS INCOLAE RECUSAVERUNT.
AUTEM PETIVERUNT UT CELEBRARE POSSENTE SATURNALIA PRIMO DOMINICO DIE QUADRAGESIMA TEMPORE, UT DEFECTIONEM CONTRA IMPERIUM ECCLESIAE, QUAE IN EOS DOMINATIONEM HABUERAT (ET QUAE RISUM GAUDIUM VETAT QUADRAGESIMAE TEMPORE).
POSTEA SATURNALIA ILLO TEMPORE CELEBRATA SUNT USQUE AD FASCIUM LICTORIUM ADVENTUM.
POST BELLUM, COLLIS MYRTENSIS SATURNALIA RURSUM “RECTO TEMPORE” CELEBRATA SUNT SOLUM A PAUCIS ANNIS, ARCI GRATIAE, HAC MEMORIA, HISTORIAE POPULARIS, SPLENDIDA ITERUM ORTA EST.

FREE CARNIVAL

On January 24th  1861 the insurrection broke out but won’t presumably find it mentioned on history books since Poggio Mirteto is just a small village.
Anyway, on that morning, some workers from the local glass works (as at that time Poggio Mirteto was an industrial pole): “staged a seditious demonstration”, as we can read in a document of 1968 written by a journalist under the pen-name of Historicus Mandaelensis.
In a short time the demonstration turned into a real rising. The reasons for the revolt are unknown.
According to Historicus it happened because of “futile reasons”.
But we suspect that the journalist considered even hunger and the bad working condition as “futile reasons”.
It is widely known that workers are naughty people! During the rebellion a girl named “Fiorana” played an important role participating to the revolt with the passion of a eroine.
But we do not know anything else about her. Hardly ever are women mentioned in history (unless they are queens!). However the rising forced local authorities to go to Rieti asking fnd.
Poggio Mirteto’s annexation to the newly formed Italian State.
In fact we forgot saying that Poggio Mirteto was under the sway of the Pope King, And this could help understanding the reasons for the revolt.
Anyway Poggio Mirteto was annexed to the Italian State on January 27th 1861.
Marquis Gioacchino Napoleone Pepoli rewarded the village by making the Rome-to-Orte railway pass near the village. It woud hare improved local economy.
But Poggio Mirteto’s inhabitants refused asking instead to celebrate their Carnival on the first Sunday in Lent as a reaction to the Catholic Church that has dominated them till that moment and that has always forbidden any enjoyment especially in Lent.
From then on at Poggio Mirteto, Carnival ha always been celebrated on that date, more or less until fascist accession (on February 11th , 1929), In the post-war period, at Poggio Mirteto, Carnival was celebrated again a “normal” period.
It is just a few years since this popular tradition has been resumed thanks to the local arci* circle.

*The Italian Recreational and Cultural Association.

VENDITORI VERI ED IMPROVVISATI

Chi abita e vive a Poggio Mirteto sa bene che ci sono decine di occasioni (almeno sulla carta) per divertirsi.

Se si inizia dalla prima festa dell'anno, la Befana, si incontrano S.Antonio, la Madonna della Misericordia, la sagra della bruschetta, Carnevalone Poggiano ecc. ecc.

Quindi una molteplicità di occasioni per mettere su bottega e diventare imprenditori.

Allora perché solo al Carnevalone Liberato c'è tanta richiesta di vendere?

I nostri telefoni sono subissati da richieste che vengono da ogni sorta di umanità e tutti hanno voglia di venire a vendere qualcosa (tra i prodotti preferiti vino e cibarie).

Questa festa che sta sul cazzo a molte persone diventa simpatica solo quando si annusa odore di affari.

"Carnevalone Liberato è un evento che fa ubriacare molti giovani" e ciononostante tantissimi si offrono per aumentare la percentuale d'alcool venduto.

Ma non si potrebbe avere un po' di senso della misura e seguitare a fare il proprio mestiere anche quel giorno?

Ma perché tutti vogliono far soldi la prima domenica di quaresima, incuranti del loro essere cattolici?

Come mai a nessuno passa per la testa che noi facciamo una festa e non organizziamo fiere e mercati?

Di domande come queste ne abbiamo tante, almeno una per ognuno che si vuole riciclare "venditore".

Altrettanto vale per quelli che venditori già lo sono e per il resto dell'anno si assoggettano alle regole dei posti assegnati nei mercati e nelle fiere.

Fatela finita di telefonare, risparmieremo tempo tutti.

Buona festa a tutti

PS Se l'anno prossimo si dovesse (ri)fare fisseremo una data per le prenotazioni e i requisiti (di legge) che occorrono.

Carnevalone 2011

Al principio si vota a Pomigliano

laddove l’operaio un po’ classista

capiva che a produrre un po’ più piano

portava utile anche al capitalista

per via che far macchine in gran quantità

doveva coniugarsi a buona qualità.

 

Fecero il referendum e, cosa buffa,

nel risultato pure un po’ insultante

anche senza ricorrere alla truffa

forti pressioni e di minacce tante

con la complicità di quegli insetti

che chiamerem Bonanni ed Angeletti.

 

63 su cento si dessero contenti

di rinunciare a pause, soldi e ferie

“lo prenderem nel cul stringendo i denti”

dissero in cor “siam persone serie”.

E dunque fatte le prove generali

l’A.D. annunciò “sarete tutti uguali”.

 

Così l’offensiva arriva a Mirafiori

Cicchitto, poi Casini e poi Fassino

(e per i metalmeccanici furon dolori)

erano tra gli ascari che “salvorno Torino”.

Ergo se così deve girar la ruota

si capisce perché in Piemonte vince Cota!

 

Ecco si arriva all’obiettivo finale,

distruggere ogni sorta di diritto,

con il potere in mano al capitale

e l’operaio sempre a culo dritto

costui è sempre più affamato

ed il crumiro maggiormente pagato.

 

La storia finisce qui al Carnevalone

dove il figuro è ben rappresentato

riprodotto col corpo di bullone

invece di metalmeccanico sfrontato.

Ma affinché la realtà ognun di noi non perda

L’aspetto del suo tronco è come lui: una merda.

 

Il 13 marzo in questa ampia piazza

non ci sarà nessuno a dire “ammazza, ammazza”

faremo in modo che ognuno sia appagato

soltanto dopo averlo visto qui bruciato.

Consigli per il giorno della festa

Chi abbia intenzione di venire  "alcoolmunito" è bene che sappia che per il 17 febbraio vige un'ordinanza che vieta la circolazione di recipienti in VETRO e di ALCOOL al seguito nel territorio dei comuni di Poggio Mirteto e Montopoli di Sabina.

In collaborazione con le forze dell'ordine verranno predisposti dei filtri, sia alla stazione ferroviaria che all'ingresso del paese, per far rispettare l'ordinanza.

Cosa significa? Che non potete introdurre all'interno della festa sostanze alcooliche, come peraltro succede ai concerti e/o allo stadio.

Tutto ciò non viene fatto per un discorso speculativo ma solo per motivi di ordine pubblico.

Sappiate comunque che il vino a Poggio Mirteto è buono, economico e genuino e non serve trasportarlo da fuori.

L'organizzazione consiglia inoltre a tutti coloro che verranno, di organizzarsi con un autista SOBRIO per il ritorno a casa e vi ricorda che in Italia, la detenzione e l'uso di sostanze stupefacenti sono proibiti dalla legge e Poggio Mirteto non fa eccezione.

Quindi chiunque voglia trasgredire alle leggi vigenti, lo fa a proprio rischio e pericolo creando anche problemi d'immagine alla festa e precludendone le future edizioni.


Per quanto riguarda i trasporti pubblici, sarà a disposizione un servizio navetta da e per la stazione dei treni.
L'ultimo treno utile per tornare a Roma è alle 21.40.
Quindi intorno alle 20
vi consigliamo di
cominciare a riavviarvi verso le navette.